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giovedì 23 giugno 2011

                               Libro dei Numeri 31: 1-24
Vendetta d'Israele sui Madianiti

Riflessione biblica di Aldo Palladino




Il testo biblico
1 Poi il SIGNORE disse a Mosè: «Vendica il male che i Madianiti hanno fatto ai figli d'Israele; 2 poi sarai riunito ai tuoi padri».
3 Allora Mosè disse al popolo: «Mobilitate fra voi degli uomini per la guerra, e marcino contro Madian per eseguire la vendetta del SIGNORE su Madian. 4 Manderete alla guerra mille uomini per ciascuna delle tribù d'Israele».
5 Così furono forniti, dalle schiere d'Israele, mille uomini per tribù: cioè dodicimila uomini, armati per la guerra. 6 Mosè mandò alla guerra quei mille uomini per tribù, e con loro Fineas, figlio del sacerdote Eleazar, il quale portava gli oggetti sacri e aveva in mano le trombe squillanti. 7 Essi marciarono dunque contro Madian, come il SIGNORE aveva ordinato a Mosè, e uccisero tutti i maschi. 8 Uccisero pure, con tutti gli altri, i re di Madian: Evi, Rechem, Sur, Cur e Reba, cinque re di Madian. Uccisero pure con la spada Balaam, figlio di Beor. 9 I figli d'Israele presero prigioniere le donne di Madian e i loro bambini, predarono tutto il loro bestiame, tutte le loro greggi, e ogni loro bene; 10 appiccarono il fuoco a tutte le città che quelli abitavano e a tutti i loro accampamenti, 11 e presero tutte le spoglie e tutta la preda: gente e bestiame. 12 Poi condussero i prigionieri, la preda e le spoglie a Mosè, al sacerdote Eleazar e alla comunità dei figli d'Israele, accampati nelle pianure di Moab, presso il Giordano di fronte a Gerico.
13 Mosè, il sacerdote Eleazar e tutti i capi della comunità uscirono per incontrarli fuori dal campo. 14 Mosè si adirò contro i comandanti dell'esercito, capi di migliaia e capi di centinaia, che tornavano da quella spedizione di guerra. 15 Mosè disse loro: «Avete lasciato la vita a tutte le donne? 16 Ecco, sono esse che, per suggerimento di Balaam, trascinarono i figli d'Israele all'infedeltà verso il SIGNORE, nel fatto di Peor, per cui il flagello scoppiò nella comunità del SIGNORE. 17 Ora dunque uccidete ogni maschio tra i bambini, e uccidete ogni donna che ha avuto rapporti sessuali con un uomo; 18 ma tutte le fanciulle che non hanno avuto rapporti sessuali con uomini, lasciatele in vita per voi.
19 E voi accampatevi per sette giorni fuori del campo; chiunque ha ucciso qualcuno e chiunque ha toccato una persona uccisa si purifichi il terzo e il settimo giorno: questo, tanto per voi quanto per i vostri prigionieri. 20 Purificherete anche ogni veste, ogni oggetto di pelle, ogni tessuto di pelo di capra e ogni utensile di legno».
21 Il sacerdote Eleazar disse ai soldati che erano andati alla guerra: «Queste sono le disposizioni della legge che il SIGNORE ha prescritto a Mosè: 22 l'oro, l'argento, il bronzo, il ferro, lo stagno e il piombo, 23 tutte le cose che resistono al fuoco, le farete passare per il fuoco e saranno rese pure; ma saranno purificate anche con l'acqua di purificazione; e tutte le cose che non resistono al fuoco, le farete passare nell'acqua. 24 Vi laverete le vesti il settimo giorno e sarete puri; poi potrete entrare nel campo».

oooOooo 

La guerra "santa"
Ancora guerra per vendicare il male ricevuto. È una delle tante pagine tristi della storia d'Israele, in particolare, e dell'umanità, in generale, che oggi non riusciamo a comprendere né ad accettare. La nostra fede, nutrita dalla grazia giustificante di Cristo Gesù, ci fa vedere le cose da una prospettiva d'amore fino al perdono dei nostri nemici (Lc 6:27,35; Mt. 5:44) e ci sollecita a prendere le distanze dalla guerra "santa" e "giusta", soprattutto da quella fatta in nome di Dio.
Il male commesso dai Madianiti (Nu 25:1-6), è di avere indotto al peccato (sessuale) e all'idolatria molti Israeliti. Inoltre, occorre ricordare che tra i Madianiti e il popolo d'Israele non c'è stato mai un buon rapporto.
È difficile oggi, nel XXI secolo, accettare che Dio ordini di rispondere al male con il male. Si può al limite capire che lo faccia un uomo, che è malvagio sin dalla sua  fanciullezza, ma non Dio. 
Come, dunque, comprendere queste tristi pagine in cui, dopo aver massacrato tutti i maschi di Madian, Mosé incita a uccidere le donne che avevano avuto rapporti sessuali con uomini israeliti? (17) Quale messaggio dobbiamo raccogliere noi credenti che consideriamo la Scrittura lampada ai nostri piedi e luce sul nostro sentiero ? (Sl 119:105)
Dobbiamo certamente imparare che la Rivelazione divina secondo la Bibbia è storica, cioè è intessuta nella trama delle vicende umane che si snodano sul terreno di usi, costumi, tradizioni, interessi economici, politici e religiosi. Ma è anche una Rivelazione progressiva che tiene conto della lentezza dell'uomo a comprendere il piano della salvezza che dalla Legge mosaica conduce alla pienezza in Cristo. Per questo motivo, le pagine della Bibbia piene di violenza non devono essere assunte letteralmente, ma devono essere lette in vista della meta a cui Dio, come "paziente pedagogo del suo popolo" (sant'Agostino), vuole condurci.
Dunque, Dio entra nel nostro mondo di peccato per farci entrare nel suo progetto d'amore e di salvezza ma, prima che noi ne comprendiamo l'estensione e la grandezza e ci sottomettiamo a Lui con grande umiltà, spesso lo riceviamo adattandolo alle nostre vedute primitive, alla nostra incomprensione e alla nostra miseria.

                                                                                    Aldo Palladino

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